Balestracci, Sergio

SERGIO BALESTRACCI - dopo aver iniziato gli studi di musica al Conservatorio di Piacenza ha studiato flauto diritto con Edgar Hunt diplomandosi successivamente in questo strumento al Trinity College of Music di Londra. Laureatosi in storia moderna all'Università di Torino ha iniziato molto presto un'intensa attività concertistica, nel campo della musica rinascimentale e barocca, contribuendo, tra i primi in Italia, alla riscoperta di quel repertorio. Già insegnante di Letteratura poetica e drammatica al Conservatorio di Alessandria, insegna flauto dolce e traversiere e Musica da Camera per strumenti antichi al Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Già docente di Prassi Esecutiva nell’ambito del corso di Musicologia al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e presso l’Accademia Filarmonica Trentina, come musicologo si è dedicato al recupero di vari autori italiani del periodo barocco (Bianciardi, Fergusio, Bassani, Fioré, Carisio, Stradella, A. Scarlatti, ecc.) e allo studio della vasta trattatistica rinascimentale e barocca: ha pubblicato la prima traduzione italiana del "Trattato sul flauto traverso" di J.J. Quantz. Tiene corsi di perfezionamento nei maggiori centri italiani per la musica antica (Urbino, Mondovì, Scuola di Perfezionamento di Saluzzo, ecc.). Nella duplice veste di direttore e di flautista ha al suo attivo numerose registrazioni: tra le ultime si segnalano CD con musiche di Aurelio Signoretti, Claudio Monteverdi, Tommaso Lodovico da Vittoria, Mateo Flecha, la Missa Salisburgensis a 54 voci con il complesso vocale e strumentale La Stagione Armonica di Padova di cui è direttore artistico, i quali hanno recentemente riportato i più ampi consensi di critica nelle riviste specializzate; in qualità di flautista ha realizzato alcuni CD con le Suites di Charles Dieupart, le sonate di Benedetto Marcello, i Divertimenti da Camera di G. B. Bononcini, le Sonate op. 1 di Luis Mercy, i Trattenimenti Armonici op. 6 di Albinoni e i concerti di Alessandro Scarlatti con orchestra.