Pampaloni, Giovanni

(1904-1991)

Giovanni Pampaloni nasce il 27 febbraio 1904 a Pionca di Vigonza da Pio e Caterina Zabeo. I primi rudimenti musicali deve averli ricevuti dal padre che univa al lavoro di un poco di terra quello di organista della parrocchia locale. Ben presto, però, viene indirizzato a seguire i corsi di S. Cecilia, pervenendo il 13 agosto 1924 al diploma di “Organista per la diocesi di Padova”.

 

Negli anni 1930-1933 prosegue negli studi musicali sotto la guida dei maestri Pietro Paperini ed Umberto Marcato e la direzione di Oreste Ravanello. Il 13 ottobre 1933 consegue, così, all’istituto Pollini di Padova: Licenza al corso di Pianoforte per compositori, Licenza al corso 
complementare di Teoria e Solfeggio per composizione, Licenza in Materie letterarie, Licenza di Composizione. Il 4 giugno 1934 consegue il “Diploma di Maestro Direttore di Banda” (diploma che diverrà di I° grado il 2 aprile 1953), ed assume la direzione della “Banda musicale del Dopolavoro” di S. 
Maria di Sala (Venezia). 

Nell’ottobre 1935, sposa Maria Scapin (1915-2003) con cui avrà 8 figli.

Fra il 1937 ed il 1938 è organista della parrocchiale di Caltana (Venezia). 
Il 10 ottobre 1938, in seguito a concorso, è nominato direttore della Schola cantorum “Lorenzo Perosi” ed organista dell’arcipretale di Conselve, con impegni per celebrazioni liturgiche anche in Ospedale civile, e, talvolta, pure presso l’istituto delle Suore canossiane.

Viene così a succedere al m° Argenti divenuto organista della Basilica del Santo a Padova. Trasferitosi nella nuova destinazione, assume, poco dopo, anche la direzione della locale Banda musicale. 

Dopo il cataclisma bellico, riprende gli studi e sotto la guida del maestro Malipiero consegue nel 1950 il “Diploma di Musica corale e Direzione di coro” nonché “Licenza di pianoforte” al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. 

Nel frattempo dà il suo contributo musicale anche a qualche ballo popolare, non solo in area conselvana, non senza qualche rabbuffo di parroci a cui rispondeva: “Ho una famiglia da mantenere. Che cosa posso fare? Dio vede e comprende!”.


Già dal 1946 aveva, per altro, iniziato ad insegnare musica e canto nella Scuola di Avviamento professionale di Conselve e dal 1953, ottenuta l’abilitazione all’insegnamento di musica e canto nelle scuole statali.

Dopo il Concilio Vaticano II è consultore diocesano per l’attuazione della riforma della musica sacra nel Padovano, per quanto giunga, poi, a dimettersi convinto che si stesse emarginando troppo la ricca tradizione liturgica, corale ed organistica, dei secoli passati. 

Il 17 novembre 1984, riceve da papa Giovanni Paolo II l’onorificenza pontificia di “Cavaliere commendatore dell’ordine equestre di s. Gregorio Magno”. 

Muore il 31 agosto 1991.