Matteo Zanetti

MATTEO ZANETTI. Nato il 29 dicembre 1977, si è brillantemente diplomato in pianoforte (cum laude), composizione, musica corale e direzione di coro nei Conservatori di Vicenza e Venezia e in Direzione d’Opera Lirica presso l’Accademia Filarmonica di Bologna. Ha studiato pianoforte con Virginio Pavarana, Carlo Mazzoli e Antonio Rigobello e, come compositore, si è formato studiando con Angelino Rampazzo e  Silvano Perlini.

Nell’anno del diploma di pianoforte esegue il Concerto in re minore K.466 per pianoforte e orchestra di Mozart con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio vicentino.

Ha perfezionato la sua formazione pianistica ad Imola con Franco Scala ed ha seguito, come allievo effettivo, master classes con Bruno Canino, Riccardo Risaliti, Giovanni Valentini, Leonid Margarius e, per la musica da camera, con Cristiano Rossi e Stefania Redaelli.

Ha vinto concorsi pianistici nazionali e internazionali, fra i quali: “Città di Schio”; “J. S. Bach” di Sestri Levante; “Città di Pesaro”; “Giulio Viozzi” di Trieste; “European Music Competition” di Moncalieri. Svolge attività concertistica come solista e in formazioni da camera in Italia e all’estero, suonando per importanti associazioni e in prestigiose stagioni musicali, fra le quali: a Venezia nella rassegna i “Pomeriggi musicali a Palazzo Albrizzi”, a Milano per l’Associazione Musicale “Dino Ciani”, al Circolo Culturale “A. Volta”; a Palermo per l’”Associazione Siciliana Amici della Musica”; a Bologna nell’ambito del “S. Giacomo Festival”; a Catanzaro nella stagione degli “Amici della Musica”; in Germania nell’ambito degli “Havelländische Musikfestspiele”.

Si è perfezionato nella direzione d’orchestra con Julius Kalmar e all’Accademia “Pietro il Grande” di S. Pietroburgo (Russia), dove ha studiato con i maestri Alexander Polianichko ed Ennio Nicotra e ha diretto in concerto l’Orchestra di Stato dell’Ermitage. Ha diretto, inoltre, le orchestre italiane: Filarmonia Veneta, Camerata Musicale Vicentina, Orchestra dell’Accademia Filarmonica di Bologna.

Per l’editore Armelin di Padova, ha pubblicato: Canto notturno per flauto solo; il responsorio per coro a cappella Ego dixi; Symphonietta per orchestra d’archi e il saggio Le strategie di studio dei grandi pianisti attraverso i documenti e le testimonianze.

Le sue composizioni sono eseguite in importanti stagioni concertistiche nazionali, fra le quali: Pomeriggio tra le muse, con sede nella prestigiosa cornice delle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, e le Abendmusiken di Verona.

Ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Verona con una tesi di Storia della Musica sul compositore veronese Angelo Bottagisio (1842-1925), per la quale è stato premiato con medaglia al concorso “Premio Città di Verona” ed ha collaborato, in qualità di storico della musica, con l'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona alla stesura del Dizionario Biografico dei Veronesi.

 Un suo importante contributo è apparso sul primo numero dei “Quaderni di Musicologia” pubblicato dall’Ateneo veronese (ed. Cierre).

È titolare della cattedra di pianoforte presso la Scuola Media Statale ad Indirizzo Musicale “E. Meneghetti” di Verona.

 

Avendo ascoltato il giovane pianista Matteo Zanetti, ne ho apprezzato la sicurezza tecnica, il rispetto alla lettera e al senso del testo, il rigore dell’impianto formale, le belle sonorità

                                                                                                                      (Bruno Canino)