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INTRODUZIONE ALLA PUBBLICAZIONE
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Questa
pubblicazione contenente tutti i mottetti a 4 voci dispari di Costanzo
Porta in edizione pratica, nella tessitura vocale più adatta
ai cori attuali, nasce in occasione del IV centenario della morte dell’autore
e costituisce un segno di ammirazione verso il mio lontano predecessore
alla direzione della Cappella Musicale della Cattedrale di Ravenna.
I mottetti a 4 voci dispari sono una piccola parte della sua vastissima produzione (pubblicata in seconda edizione dalla Biblioteca Antoniana di Padova, 1964-1971, in 25 volumi) che comprende: |
| La notevole presenza di composizioni
policorali e la rigorosità del contrappunto sono evidentemente da
collegare al periodo di studio con Adriano Willaert a Venezia. Nato a Cremona intorno al 1529 ed entrato nell’Ordine dei Frati Minori conventuali, Costanzo Porta, dopo la sua formazione musicale, percorse una lunga carriera come Maestro di varie Cappelle Musicali: nel Duomo di Osimo (dal 1552 al 1564) nella Basilica di S. Antonio a Padova (dal 1565 al ‘66 e poi ancora dal 1595 alla morte), nel Duomo e Seminario di Ravenna (dal 1567 al ‘74 e ancora dal 1580 al 1589) presso la S.Casa di Loreto (dal 1574 al ‘80) e nel Duomo di Padova (dal 1589 al 95).
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La notevole presenza di composizioni policorali e la rigorosità del contrappunto sono evidentemente da collegare al periodo di studio con Adriano Willaert a Venezia.
Nato a Cremona intorno al 1529 ed entrato nell’Ordine dei Frati Minori conventuali, Costanzo Porta, dopo la sua formazione musicale, percorse una lunga carriera come Maestro di varie Cappelle Musicali: nel Duomo di Osimo (dal 1552 al 1564) nella Basilica di S. Antonio a Padova (dal 1565 al ‘66 e poi ancora dal 1595 alla morte), nel Duomo e Seminario di Ravenna (dal 1567 al ‘74 e ancora dal 1580 al 1589) presso la S.Casa di Loreto (dal 1574 al ‘80) e nel Duomo di Padova (dal 1589 al 95).
Contemporaneo di Palestrina,
anche Porta ha modellato le sue composizioni dettami del Concilio di Trento.
Fra i suoi numerosi allievi
vanno ricordati, G.C. Gabussi, T. Graziani, P.Zalamella.
Costanzo Porta morì
a Padova il 19 maggio 1601.
Spero che questo libro possa
consentire la diffusione delle opere del Porta, finora ingiustamente ignorate,
nei repertori dei cori.
INDICE DEL VOLUME