Baldassare Galuppi 

(1706-1785)

Le Opere Strumentali
Serie Prima: La musica per tastiera
Volume 6

Manoscritti da fonti di varia provenienza

A cura di / Edited by Rodolfo Bellatti (sonate 8-15) e Antonia Nardone (sonate 1-7)
€ 40,00
pp. 132
ISMN 979-0-2158-2002-9
N. Collana GOS 106
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Comitato Scientifico
Contenuto della Raccolta
Altre composizioni per ORGANO
Altre composizioni per CLAVICEMBALO

L'elenco completo dei volumi usciti

 

Accanto alla produzione per cembalo di Domenico Scarlatti, certamente la più vasta in ambito italiano e altrettanto sicuramente di enorme importanza storica ed artistica, spicca quella di Baldassare Galuppi che più di ogni altro ha prodotto per tastiera. Dagli esordi, ancor diciassettenne come organista presso la chiesa veneziana di Santa Maria Formosa, fino agli ultimi anni della propria vita e quindi al suo Passatempo al cembalo, il Buranello punteggia la propria carriera di composizioni dedicate al proprio strumento prediletto, nel quale riversa le esperienze e la maestria acquisita in quei campi che più, all'epoca, lo resero famoso, dalla attività operistica a quella sacra, che gli fruttò i prestigiosi incarichi presso gli ospedali dei Mendicanti prima e degli Incurabili poi, oltre naturalmente alla sua carriera nella massima istituzione cittadina, a San Marco, dove fu prima vice e poi reputatissimo maestro di cappella. Non è difficile scorgere nelle sue composizioni dedicate alla tastiera echi e suggestioni tratte proprio da queste esperienze, dal prevalere in alcuni punti dello stile galante, così frequente nelle sue opere della maturità, a numerosi anticipi di quello stile classico che così tanta parte avrà nella storia della musica europea; non sono però assenti tracce anche significative della sua esperienza chiesastica, alludendo palesemente talvolta anche a quelle suggestioni polifoniche tanto frequenti nella sua musica sacra.

Contrariamente ai lavori scarlattiani, dedicati alle famiglie reali di Portogallo e di Spagna, e quindi necessariamente limitate nei processi di circolazione, le sonate (o comunque i brani cembalistici) di Galuppi sono estremamente diffuse, vantando spesso una distribuzione ancor oggi capillare nelle biblioteche, e giungendo spesso a contare decine di esemplari. Questa situazione, unita ad una diffusione spesso non controllata e non controllabile da parte dell'autore, rende praticamente impossibile una vera e propria edizione critica, che sotto molti punti di vista si rivelerebbe comunque una ricostruzione storicamente poco attendibile, visto il numero enorme di varianti d'autore che traspaiono, ad esempio, anche nella musica teatrale. Per questo motivo abbiamo scelto una strada che vuole dar conto delle possibile varianti, indicandole nell'apparato, ma vuole anche dar vita ad una struttura leggibile e utilizzabile da ogni musicista, evitando ove possibile il ricorso ad appesantimenti superflui.

 

CONTENUTO DELLA RACCOLTA

1. Sonata in Do maggiore                                         R.A.1.01.05 

 

2. Sonata in Do maggiore                                         R.A.1.01.05 

 

3. Sonata in Do maggiore                                         R.A.1.01.06  

 

4. Sonata in Do minore                                            R.A.1.02.02

 

5. Sonata in Re maggiore                                         R.A.1.03.08 

 

6. Sonata in Re minore                                             R.A.1.04.04 

 

7. Sonata in Re minore                                             R.A.1.04.04

 

8. Sonata in Fa maggiore                                          R.A.1.08.02 

 

9. Sonata in Sol maggiore                                         R.A.1.11.01 

 

10. Sonata in Sol maggiore                                       R.A.1.11.02

 

11. Sonata in Sol maggiore                                       R.A.1.11.11 

 

12. Sonata in Sol maggiore                                       R.A.1.11.04

 

13. Sonata in Sol maggiore                                       R.A.1.11.06 

 

14. Sonata in Sol maggiore                                       R.A.1.11.16 

 

15. Sonata (Rondò) in La maggiore                          R.A.1.14.04 

 

 

Fonti consultate per questo volume:

B-Bc                    Bruxelles, Conservatoire Royal de Musique, Bibliothèque, Koninklijk Conservatorium, Bibliotheek

D-B                      Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz

D-Mbs                  München, Bayerische Staatsbibliothek, Musiksammlung

GB-Lbl                 London, British Library

I-Bc                     Bologna, Museo internazionale e biblioteca della musica

I-Fc                     Firenze, Biblioteca del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”

I-Nc                     Napoli, Biblioteca del Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella”

I-Rsc                    Roma, Biblioteca del Conservatorio “Santa Cecilia”

I-Tsradole            Trieste, Archivio privato Giuseppe Radole

I-Vaspv                Venezia, Archivio storico delle parrocchie veneziane

I-Vqs                    Venezia, Biblioteca della Fondazione Querini-Stampalia

S-Skma                Stockholm, Kungliga Musikaliska Akademiens