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IL LIBRO
Finale è riconosciuto da tutti come il più potente programma di scrittura e stampa della musica. Stranamente però tutta questa potenza finisce per disorientare il musicista che , specie se alle prime armi col computer, tende a ritenere che Finale sia un software troppo complesso e troppo difficile da imparare. In questo libro l’Autore, in modo scrupoloso ma non privo di una certa ironia conduce il lettore dalla prima “messa a punto” del programma fino alla stampa di una partitura e delle parti staccate. Il libro contiene diversi esempi di partiture da realizzare, attraversale quali apprendere praticamente il programma. Questo libro può essere usato con finale, per Windows o per Mac, dalla versione 2000 fino alla recentissima versione 2002 in italiano, della quale sono illustrate moltissime novità. Le versioni precedenti sono state già trattate dall’autore nella prima edizione di questo libro.
ALCUNI ARGOMENTI TRATTATI
Caratteristiche del computer (PC) e della stampante.
Gli “Strumenti” ed i “Menu” di Finale in dettaglio.
Inserimento di figure musicali col solo computer o con la tastiera musicale.
Inserimento di tutti i simboli musicali.
Creazione di “Elementi” e simboli personalizzati.
Creazione di una diteggiatura
Inserimento di blocchi di testo, di testo cantato e di elementi grafici.
Realizzazione di “Incipit” e di esempi musicali dentro ad una pubblicazione.
Realizzazione di un “Canone a 4” nelle chiavi antiche.
Estrazione delle parti.
Un esempio di composizione contemporanea con ritmi complessi.
Partitura orchestralo contemporanea.
L’ottimizzazione e la stampa delle partiture e delle parti staccate.
Giandomenico Piermarini, organista e ingegnere elettronico, ha studiato l’organo, la composizione e il pianoforte e si è diplomato in organo e composizione organistica.
Contemporaneamente si è laureato in ingegneria elettronica con il massimo dei voti presso l’Università La Sapienza di Roma.
Successivamente si è perfezionato seguendo corsi di interpretazione con i migliori concertisti contemporanei in Italia, Olanda, Germania e Francia, mentre ha continuato a collaborare presso varie ditte operanti nel campo delle applicazioni musicali dell’elettronica e dell’informatica.
Vincitore di diversi concorsi di interpretazione organistica e con centinaia di concerti d’organo al suo attivo per quanto riguarda l’aspetto “tradizionale “ della sua attività, pioniere del MIDI nelle sue applicazioni nella musica classica e sviluppatore di Software per quanto concerne invece l’aspetto informatico-musicale.
E’ docente titolare di Organo e Canto Gregoriano presso il Conservatori di Musica “Alfredo Casella” di L’Aquila dove, tra l’altro, tiene anche corsi straordinari sulle applicazioni musicali dell’informatica e di scrittura della musica col computer.