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Volumi Collegati

 

 

Bruno Coltro - Stefano Lanza

 

Manuale di Armonia

  • Volume 3: Esercizi Realizzati

€ 21,00
Formato cm 21,5 x 31
Pp 120
ISBN  978-88-99619-11-4
N. Collana MAN 128
Gli autori: Bruno Coltro, Stefano Lanza
 

Altre PUBBLICAZIONE SULL' ARMONIA

In questo volume sono raccolte le realizzazioni di una gran parte degli Esercizi presentati nel I volume. La maggioranza di esse sono di mano dello stesso maestro Bruno Coltro, e sono oltremodo istruttive per la finezza della condotta delle voci e per la peculiarità di molti casi che vi vengono presentati e illustrati, spesso con l’aiuto di note e di varianti.

Questo già ricco patrimonio è stato integrato da Stefano Lanza con la realizzazione di alcuni esercizi di natura meno suscettibile di considerazioni “estetiche” – e forse per questo trascurati dal Coltro – ma che Lanza ha ritenuto utili come esempi di certi “meccanismi” procedurali di scrittura riguardanti argomenti nuovi via via che vengono presentati: infatti, specialmente nei primordi dello studio, quando l’allievo non si è ancora “fatto la mano”, non basta la spiegazione a parole. Si tratta, per la precisione, degli Esercizi da 1 a 7, 12, 14, 16, e da 25 a 28 bis, segnalati con la dicitura (S.L.).

 

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BRUNO COLTRO (Rovigo, 4 luglio 19 10 - Padova, 31 agosto 1998 ) compì la sua formazione musicale a Venezia avendo per insegnanti Gino Tagliapietra per il pianoforte, Aureliano Ponzilacqua per l'armonia, il contrappunto e la fuga, Mezio Agostini per la composizione. Conseguì i diplomi in pianoforte, in compo­sizione e in direzione d’orchestra col massimo dei voti. Frequentò poi per tre anni il corso di perfezionamento per compositori tenuto da Gianfrancesco Malipiero nel Conservatorio “B.  Marcello” di Venezia.

Iniziò la sua carriera di insegnante nel 1940, come incaricato di armonia e contrappunto nel Liceo Musicale Pareggiato “C. Pollini” di Padova. Nel 1946 fu contemporaneamente direttore del Liceo Musicale “F. Venezze” di Rovigo. Nel 1947 vinse la cattedra di ruolo di storia ed estetica musicale nel Liceo Musicale Pareggiato “G. Frescobaldi” di Ferrara. Dal 1953 al '62 insegnò. come docente incaricato, armonia, contrappunto e fuga nel Conservatorio di musica “B. Marcello” di Venezia. Nel 1963 ebbe, come titolare di ruolo, la cattedra di composizione del Conservatorio di Musica “G, Frescobaldi” di Ferrara. Nel 1966 glì veniva conferita la nomina di titolare nel Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, nomina alla quale rinunciò. come ricusò nel 1973 l'offerta di dirigere il Conservatorio di Padova. Nell'anno accademico 1977-78 insegnò storia delta musica nell’Università di Ferrara.

Partecipò come relatore a convegni internazionali di musicologia, e fece parte delle giurie di vari concorsi. Particolarmente interessato a problemi di rinno­vamento didattico, nel 1973, chiamatovi dal Ministero, fu membro delle commissioni per la riforma dei programmi per l'insegnamento della composizione nei Conservatori di Stato.

Gli è cresciuta attorno un'intera generazione di allievi, molti dei quali notoriamente affermati.

 

STEFANO LANZA, nato nel 1949, diplomato in organo e composizione organistica, ha insegnato Teoria, solfeggio e dettato musicale per quasi quarant’anni, quasi tutti spesi presso il Conservatorio di Padova. La sua formazione umanistico-scientifica – laurea in glottologia – lo ha spinto fin da principio a coltivare gli aspetti teorici della musica, applicando in quell’ambito i metodi di ricerca e analisi critica appresi all’Università. Ne sono il frutto il Manuale ragionato di Teoria Musicale (Armelin Musica, Padova) e alcuni trattatelli di metodologia didattica e di approfondimento teorico. Pur essendo vedente, collabora con musicisti ciechi in qualità di esperto di scrittura musicale Braille e trascrittore di spartiti.