Daniele Trucco

SATOR

Composizione palindroma per strumento e accompagnamento

€ 8,00

ISMN 979-0-2158-2160-6
NUMERO COLLANA PDM 377

 
Sample Page
 
 

Collana Passatempo Dilettevole dei Musicisti

 

Per la composizione di questa versione del Sator si parta da una melodia ‘smontabile’ in frammenti modulari che possano essere ricomponibili a piacere sfruttando la tecnica dell’anagramma; così ne risulta che ogni lettera del quadrato magico corrisponda a un frammento melodico compreso nello spazio di una battuta.

Il metro che ho scelto di adottare (cinque quarti) rispetta il suggerimento voluto dal quadrato magico di essere un multiplo di 5: in questo modo anche le pulsazioni interne alle singole battute mantengono una corrispondenza con il tutto.

A partire da questi elementi base mi sono agganciato a quelli costitutivi del quadrato magico componendo una melodia che fosse palindroma esattamente come l’enigmatica frase latina.

A loro volta anche le stesse battute contengono frammenti melodici palindromi.

Per dare più efficacia al lavoro ho suggerito anche un movimento di basso continuo liberamente numerabile e anch’esso, naturalmente, palindromo. L’armonizzazione segue lo sviluppo melodico tentando di rispettare tutti i dettami dell’armonia tradizionale: certo sarebbe stato decisamente più semplice applicare i principi teorici della dodecafonia in quanto assoggettati solo al rispetto di regole matematiche e non vincolati da effetti estetici (un ‘gioco’ molto simile lo si può rintracciare nel Concerto op. 24 di Anton Webern); vero è che l’esperimento avrebbe avuto come effetto un risultato solo parziale.

Accostando quindi i moduli-lettera ne nasce una melodia che si sviluppa per tutta la lunghezza del brano sfruttando le combinazioni suggerite dalla scritta latina.

Se si osserva la partitura nella veste grafica che ho adottato si può notare infine come l’armatura in chiave e il metro compaiano in tutte le battute perimetrali del quadrato: con questa scelta ho voluto suggerire che ognuna delle suddette battute può divenire il punto di partenza per la lettura del brano sia orizzontalmente (anche bustrofedico) sia verticalmente.

Alla composizione così come si presenta, si possono affiancare poi tante varianti quanti sono gli anagrammi rintracciabili del quadrato magico, semplicemente disponendo i moduli in altro ordine.

Daniele Trucco

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