Antonio Zanon 

(VIVENTE)

Ricordi d'infanzia

IIa Serie. 

13 quadretti per pianoforte

N. Cat. SDP 023

€ 20,00

Presentazione alla pubblicazione
L'Autore
Altre composizioni per PIANOFORTE
COLLANA Souvenir du Pianiste

CONTENUTO

  1. Tra cespugli e rovi  

  2. A mosca cieca  

  3. Palle di neve 

  4. Notte di Santa Lucia

  5. Paura del buio

  6. Il vecchio racconta

  7. Domani è festa

  8. Storia di fantasmi

  9. Il gattino e la pallina

  10. Mascherine

  11. Incanto lunare

  12. Uccellino in gabbia 

  13. Scoperta di un nido

 

PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE

di Gabriele Di Toma (docente di Pianoforte principale al Conservatorio “C.Pollini” di Padova)

 

In questa seconda serie di 13 “Quadretti” per pianoforte il M° Antonio Zanon ha voluto completare un progetto che riguarda l'universo pianistico infantile, spaziando verso orizzonti ancora più ampi che riguardano alcuni aspetti che deve affrontare un pianista “in erba”: il ritmo (vedi il n. 3 e il n. 8 in particolare), l'uso delle dinamiche (il n. 6, 10 e 12) e vari elementi costitutivi la tecnica come, per esempio:

a) giochi di arpeggi spezzati (n. 1)

b) la cantabilità e l'espressione (n. 2)

c) le ottave legate (n. 5)

d) il gioco della microarticolazione delle dita (n. 9)

e) i bicordi tenuti (n. 11).

Il M° Zanon prosegue il cammino intrapreso nel I° fascicolo con un utilizzo mirato della modalità, tecnica compositiva mai fine a se stessa che egli intende come allargamento dalla tonalità intesa in senso classico verso una dissonanza vista come ricerca timbrica concreta e valore estetico del segno semantico.

Ritengo che questa seconda “fatica” compositiva del M° Zanon sia meritevole di studio, analisi ed esecuzione sia da parte delle nuove leve pianistiche, sia dei didatti che potranno così usufruire di un materiale “vivente” per far conoscere ai loro allievi, direttamente sul campo, come affrontare lo studio e la soluzione di molti problemi, sia di carattere interpretativo-stilistico, che tecnico.

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L'AUTORE

ANTONIO ZANON. Docente di composizione presso il Conservatorio di Verona dal 1972 al 1992, alla sua scuola si sono formati numerosi musicisti italiani e stranieri, oggi emergenti nel mondo dell'arte. Ricca e varia, la sua produzione musicale affronta a largo spettro e con stile personale le problematiche del linguaggio musicale contemporaneo. I suoi lavori possono essere così raggruppati:  

  1. Cinque opere liriche, due delle quali sono state rappresentate rispettivamente presso il teatro “Donizetti” di Bergamo e il Teatro “Morlacchi” di Perugia.
  2. Musica sinfonica: tra questa figurano il Concerto per oboe e grande orchestra , il Concerto per violoncello e orchestra, Due concerti per flauto ed archi, Concerto per tre trombe e orchestra, "Due concerti per archi.
  3. Musiche per coro e strumenti.
  4. Musiche per strumenti solisti e pianoforte.
  5. Musica da Camera per formazioni da uno ad undici strumenti.
  6. Musica corale varia di carattere sacro e profano.
  7. Scritti teorici tra cui il lavoro didattico Guida alla composizione modale extratonale (edizioni Carrara, Bergamo)