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Tra i diversi scritti didattici che, pubblicati tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, sanciscono la definitiva affermazione del pianoforte su cembalo e clavicordo, e la conseguente elaborazione di nuovi principi di tecnica esecutiva, Il giusto modo di suonare il pianoforte di Milchmeyer è, di gran lunga, il più completo, il più approfondito e il più generoso di informazioni. Sorprendentemente, perché il lavoro di Johann Peter Milchmeyer (Francoforte sul Meno 1750 – Strasburgo 1813), Mechanicus di corte del principe elettore di Baviera, musicista e insegnante di fama scarsa e precaria, non avrebbe sulla carta alcuna possibilità di competere in autorevolezza con gli scritti coevi di autentici campioni del pianoforte come Clementi o Dussek. Al contrario, complice una profonda conoscenza dello strumento, un sicuro istinto didattico e l’impostazione del libro, concepito come una sorta di dialogo con i suoi quasi trecento sottoscrittori, Milchmeyer ci fornisce un quadro completo, veritiero ed esauriente sul reale stato dell’arte nel campo della tecnica e della didattica pianistica sul volgere del XIX secolo. E anche al di fuori dei capitoli più strettamente tecnici, il nostro autore, elargendo ai suoi lettori consigli e raccomandazioni su come muoversi e comportarsi nel vasto mondo della musica e dei musicisti, ci offre uno spaccato inedito e godibilissimo (anche nelle sue ingenuità) sui gusti e le abitudini di un mondo fatto soprattutto di dilettanti appassionati. Una nuova società che, dalle grandi capitali ai più sperduti paesini di campagna, ha eletto il pianoforte a centro più prezioso della sua vita domestica e comunitaria.
Contenuto:
Prefazione
Note alla traduzione
Il giusto modo di suonare il pianoforte
di J. P. Milchmeyer
Premessa
Elenco dei signori sottoscrittori
Capitolo Primo : Del portamento del corpo, del braccio, della mano e delle dita
Capitolo Secondo : Dei cambiamenti di posizione delle dita
Capitolo Terzo : Gli abbellimenti
Capitolo Quarto : Dell’espressione musicale
Capitolo Quinto : Della conoscenza del pianoforte e delle sue mutazioni
Capitolo Sesto : Alcune osservazioni generali
Allgemeine Musikalische Zeitung
Annuario 1798-99 recensione al Metodo di J. P. Milchmeyer
Francesco Giammarco, pianista e fortepianista, è nato a Trento. Insegna al Conservatorio di Cagliari e studia da molti anni i metodi, i trattati e la prassi esecutiva del XVIII e XIX secolo. In questo campo ha pubblicato diversi scritti e il volume L’estetica del pedale di risonanza nella musica pianistica di Frédéric Chopin (Zecchini 2010).